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M. Cimadors Alto (1639m), un anello in Val Aupa

Ho un po’ trascurato il gruppo Sernio-Grauzaria, il più meridionale e vicino delle Alpi Carniche dove si trovano itinerari per tutti gusti, dalle facili escursioni alle vie di arrampicata. Qui ho fatto le mie prime esperienze nei primi anni ottanta, parecchie sono censurabili anche se si “podarès scrivi un libri”. A Sud della Creta Grauzaria dopo il selvatico intaglio della Forcja (intransitabile) la più importante elevazione è il nostro Cimadors Alto che insiste a Sud sulla lunga insellatura di Monticello che quota circa 800 e dove si trovano i tre ameni villaggi allineati (Badiuz, Poldos Durs e Morolz) in gran parte danneggiati dal sisma del ’76 anche se l’abbandono era precedente. Sull’altro versante si trova ancora l’elevazione del Monticello e la forcella omonima. Veniamo al dunque, l’itinerario ha inizio a Grauzaria paese in val Aupa (da Carnia si segue la Pontebbana, alle indicazioni si svolta a sin. valicando il fiume Fella si arriva a Moggio, capoluogo del comune. Volendo chiudere l’anello qui bisogna predisporre una vettura, altrimenti bisogna fidare in qualche samaritano. Si continua per qualche km sulla strada di fondovalle, poco sotto il paese si trova ampia possibilità di parcheggio a circa 500m di quota. Non ricordo se ai tempi c’era già la strada (comunque sterrata e con divieto), al presente è asfaltata e consentirebbe di risparmiare un 300m, rischiando di costare un pedaggio molto oneroso. La rotabile porta alla sella di Monticello e a Badiuz, il primo paese, si continua ancora con la stradina fino al secondo, Poldos (ai tempi di queste salite era una mulattiera), 838m dove a destra si imbocca il sentiero con il n. 418a. Ci si alza fra i muri a secco che la delimitano,uscendo su un costone che costeggia dei dirupi con bella vista sullo Zuc dal Boor, quindi si prosegue nel bosco di pini fino ad uscire alla spaziosa radura dell’ex Casera Cimadors, riattata a bivacco dal CAI di Moggio, 1360m. Dietro la casera si continua alzandosi ancora dallo stesso lato (poco evidente all’inizio) entrando in una bellissima faggeta, al suo termine si sale fra i mughi affacciandosi al selvatico vallone della forca (c’è anche un’indicazione, ma è tutto da sperimentare). Destreggiandosi fra la vegetazione e i simpatici affioramenti  di bianchissimo calcare si guadagna la meta. La discesa obbligatoria si fa per la via di salita fino a Monticello da dove si torna al parcheggio. Molto più interessante è la discesa con il sentiero 420 al borgo Travasans di Moggio che dal paesino centrale risale alla Forca del Monticello (un centinaio di m) da dove ci si abbassa con percorso molto piacevole al capoluogo. La prima gita risale all’Aprile del 1983, fra la decina di partecipanti annoveriamo Mario Forabosco, scomparso da parecchi anni e moggese di origine che ci fa da guida. Purtroppo il tempo non è dei migliori e fa piuttosto freddo deliziandoci con una fastidiosa pioggerellina e le cime di Sernio e Grauzaria spariscono nelle nuvole, a confortarci al ritorno esce da una delle case un conoscente di Mario che ci offre un bicchiere di autentico Sidro.

1 Monticello, il primo borgo

2 La cappella all'inizio della salita

3 Dal costone

4 Casera Cimadors

5 Dalla cima la Grauzaria non vuole svelarsi

6 Esibizionisti

7 Alla Casera il sole fa una fugace apparizione

8 In uno dei Paeselli ci viene offerto del Sidro

9 Ritemprati saliamo alla Forca di Monticello

La gita era stata comunque gratificante tanto che due anni dopo era stata messa in calendario dall’UOEI e fatta in corriera ai primi di giugno. Bel tempo, ambiente verdissimo e ricche fioriture hanno favorito i gitanti in questa ripetizione. 1200m il dislivello, circa tre ore in salita e più o meno lo stesso tempo per la discesa a Moggio.

10 A Monticello nel rigoglio di Primavera

11 I fiori ingentiscono le vecchie case

12 Dalla dorsale verso le selvagge creste dello Zuc dal Boor

13 Nel bosco di Faggi

14 Dal finale vista sulle Prealpi Giulie

15 Affollamento in vetta

16 Il Gruppo Sernio-Grauzaria

17 La radura di casera Cimadors

18 Una pausa è d'obbligo

19 Botton d'Oro a Monticello

20 Monticello

21 Orchidee

22 Nella pineta si scende a Moggio

Per ulteriori notizie sulla cima del Monticello e la discesa ho già pubblicato uno dei miei laboriosi compiti a casa.

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