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Creta di Timau (2217 m) e Cima Avostanis (2193 m) – Sui sentieri della grande Guerra

Non amo troppo le ripetizioni, manca il piacere della scoperta di luoghi sconosciuti. Anche se dopo qualche decennio con i pochi neuroni rimanenti sarebbe complicato ricavarne qualcosa, per fortuna mia e disgrazia dei lettori sono rimaste le vecchie diapositive. Riandiamo al primo novembre del 1982 quando con la gialla Land Rover passo lungo di provenienza africana e dubbia omologazione come autocarro dell’amico BB ci portiamo alla casera Pramosio bassa (1521m, il bivio è sopra Cleulis nella valle del But) assistendo a un’aurora strepitosa, come la meravigliosa giornata autunnale. Per l’occasione il sodale sfoggia un bel paio di baffi alla tartara e dalle foto vedo che al tempo il mio cuoio capelluto era ancora rigoglioso. Un po’ a casaccio saliamo prima sulla Creta di Timau traversando in seguito fino all’Avostanis in assoluta solitudine, altri particolari della salita non ci sono, a parte il tempo impiegato, sei ore in tutto.

1 Casera Pramosio Alta

2 I profili delle Giulie O

3 Da una caverna bellica verso O

4 Com'era la cima della Creta di Timau

5 In primo piano la Creta di Collina

6 Traversata all'Avostanis

8 Sull'Avostanis

9 Sulle rive del lago

10 L'incantevole laghetto

11 I protagonisti con la mitica Land Rover gialla

4 Settembre 2014

La strada è la stessa però la casera è stata ristrutturata (bene, devo dire) e adibita ad agriturismo. Per contro il clima non è favorevole e partiamo con l’ombrello sulla strada in parte cementata che porta alla Pramosio Alta sulle rive dell’incantevole laghetto dove si specchiano le pareti di bianco calcare dell’Avostanis. Passando da un’ulteriore malga vediamo le mucche che più intelligentemente di noi escursionisti sono al riparo nella stalla. Una scorciatoia sin. passerebbe dalla lapide in memoria di Maria Plozner Mentil, una portatrice carnica della guerra 15-18 qui colpita a morte, con la pioggia non è proprio il caso di andarci. Al ricovero sulle rive troviamo il fuoco nel focolare, meditabondi facciamo una sosta. Appena smette di piovere ci alziamo sulla riva sinistra del lago seguendo il sentiero invaso da una moltitudine di salamandre nere e inoltrandoci nella fitta nebbia. In ultimo la vecchia mulattiera militare segue una cengia artificiale che costeggia le pareti, passa accanto a una caverna per terminare alla base di una paretina alta una decina di metri (primo grado, è l’unico passaggio impegnativo) resa un po’ scivolosa dall’umidità che esce in vetta. Non ci restiamo per molto, la visibilità è ridotta a pochi metri e fa abbastanza freddo. In discesa optiamo per il cavo metallico che facilita il ritorno, perdendo quota pare che il clima stia migliorando e decidiamo di traversare all’Avostanis, peccato che ci sfugga il bivio (a sin.) e dobbiamo risalire. Tornati sulla via giusta dopo un primo tratto tranquillo si traversano le due quote del passo Avostanis (2093m) con molte gallerie, postazioni e trincee del primo conflitto mondiale, qualche passo è anche un po’ esposto e bisogna stare attenti. Una larga dorsale erbosa-detritica in versante Ovest porta alla seconda cima, contrassegnata da una croce in legno assai spartana. Nebbione anche qui. Continuiamo perdendo dislivello sulla cresta Est, non c’è sentiero ma il percorso è elementare. Dal punto più basso scendiamo alla strada per il pendio erboso con abbondanza di cespugli a di rododendri e mirtilli seguendo qualche labile traccia, in questo ultimo tratto si fa vedere anche un pallido sole. Anche per il tipo di terreno non si trovano troppi segnavia. Il tempo impiegato non è certo da record, sette ore.  Con Anna, Gianni e Saro.

12 Casera Pramosio, la Creta si perde nelle nuvole

13 Camminando sotto la pioggia

14 Le vacche ci osservano perplesse stando al riparo

15 Casera Pramosio Alta

16 Focherello in casera

17 Il lago dalla riva destra

18 Con la pioggia escono le salamandre

19 Proseguendo a oltranza

21 Pochi metri di roccette prima della vetta

22 Nebbione in cima

23 Al ritorno si può svariare seguendo il cavo

24 La ex mulattiera militare

20 Ultime fioriture

25 Forcella Avostanis

26 Gallerie in forcella

27 Trincee sull'Avostabis

28 In cima all'Avostanis

29 La derelitta Croce di vetta

30 Alla fine spunta un sole pallido, qui il lago e la creta

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