Home > Alpi Giulie Orientali > Prisojnik (2547 m) – La traversata più solare

Prisojnik (2547 m) – La traversata più solare

In sloveno Prisank o comunque lo si chiami è una poderosa montagna a Est del passo Vrsic (1611 m) che mette in comunicazione la valle dell’Isonzo con quella della Sava a spartiacque fra Mediterraneo e Mar Nero. A Sud, dove si svolge questa salita, presenta una parete rocciosa abbastanza uniforme, il versante opposto è più complesso e severo (ma anche da questo lato ci sono due itinerari accessibili ai buoni escursionisti, la via Hanza e quella dell’Okno, una delle due finestre rocciose che forano le pareti. Grazie alla vicinanza e alla quota elevata del valico è uno dei più frequentati colossi di chiaro calcare delle Giulie Orientali. Veniamo alla nostra gita, i 4 pensionati più uno (il solito M. che si è preso un giorno di ferie) si ritrovano con poche idee ma ben confuse, fra queste viene scelta la Cresta della Pitturina nella Cresta Carnica Ovest. Solo in autostrada la meta viene cambiata e si prosegue fino al casello di Tarvisio, quindi il valico di Fusine e da Kraniska Gora si sale fino al citato passo. Pare che questa sia diventata una prassi abituale alla faccia della programmazione, pare che qualcuno non abbia mai salito il Prisojnik, per quanto mi riguarda c’ero stato già tre volte e per diversi itinerari, mi adeguo anche perché la più recente risale al 1988. Per il parcheggio viene richiesto un modesto obolo poi partiamo in direzione Est. Una stradicciola passa davanti al rifugio Ticariev e prosegue come ampio sentiero fra i mughi fino al dosso Sovna Glava (1750 m) mentre in passato gli si girava attorno, per scendere al di là alla sella con la cima. Si va avanti mantenendo la direzione traversando un pendio di ghiaie prima di rientrare fra i baranci fino a un bivio con tabelle in località detta Gladki Rob (significato ignoto). Dai tempi del Maresciallo Tito molto è cambiato, ora è tutto molto ben segnalato e i cartelli sono praticamente nuovi. Dritti si imbocca la normale detta anche la via delle signore, svoltando a sinistra si risale ad ampie svolte un crestone che costituisce poi la nostra via (indicata come Grebenska pot). Ben presto si esce dai mughi proseguendo per verdi con graziose fioriture, quando il terreno diventa roccioso ci si affaccia al Prednie Okno, l’enorme finestrone aperto sul versante N da dove arriva l’omonima e difficile via ferrata. Da qui in poi anche il nostro percorso si fa più impegnativo, pioli e qualche spezzone di cavo metallico aiutano a superare i tratti più ostici ma in ambiente molto bello, in particolare una parete tutta sforacchiata è molto suggestiva. Dopo di che si arriva alla superpanoramica cresta finale che si sviluppa abbastanza lungamente fino all’incrocio con la via comune che arriva da destra e per questa in cima. 3h e 45’, devo dire che il meno giovane di noi soffre di qualche acciacco e ci fa perdere un po’ di tempo. Purtroppo sono finiti i tempi delle qualifiche, il premio è la vista (ci troviamo al centro delle Giulie Orientali) e ci sfidiamo a nominarle. Un’ora passa così alla svelta, è già ora di scendere. Tornati all’ultimo bivio imbocchiamo la normale che ricordavo piuttosto facile, non è proprio tanto elementare e richiede attenzione. Una traversata su placche e ghiaia prima traversa a sinistra e in seguito scende una specie di lungo costone, anche qui qualche saltuaria attrezzatura oltre a due ulteriori biforcazioni (tenere sempre la destra). Un canalone detritico segna la fine dell’impegno e riporta al sentiero. Intanto il tempo si è guastato e comincia a piovigginare, meno male che il brontolio del tuono rimane lontano però tocca adeguare l’abbigliamento. Al passo ritorna il sole e scendiamo verso Trenta con un ulteriore disguido, un fuoristrada si è schiantato in un tornante e bisogna pazientare ancora prima di arrivare all’agognata gostilna, la prima che incontriamo è quella buona. Luglio 2015, diff. EE (anche in discesa), un migliaio di metri il dislivello e non serve alcuna attrezzatura.

1 Passo Vrsic e rif. Ticariev

2 La Mala Mojstrovka e una postazione italiana del ventennio

3 La cresta che precede l'Okno

4 Mangart e Jalovec

5 Segnavia fiorito

6 Il Prisojnik

7 Fioriture

8 L'Okno

9 Curiosando nel finestrone

9 Salita alla cresta

10 Erosioni nel calcare

11 Passaggio in cengia

13 In ombra il Pilastro del Diavolo

14 L'ultimo tratto di cresta

15 In cima

16 Nuvole sulla Skrlatica

17 Kraniska Gora e le Caravanche

18 In discesa

20 Stelle Alpine

19 Non tutto è facile sulla normale

21 Il sentiero che riporta al punto di partenza

  1. Meta
    luglio 28, 2015 alle 4:12 pm

    This path is normally used for descent. For such good climbers as you are, Kopinškova path (ferata) through the window or a bit more difficult Hansova to the top of Prisank is highly recomended. You should come again and have a better look to Ajdovska deklica – she is vaiting for you! And also the window in Last Prisank is marvellous cathedral

    Best regards from Slovenija

    Meta

    • luglio 29, 2015 alle 12:58 pm

      Grazie a Claudio per la traduzione. Su questa montagna ho fatto tutti i percorsi escursionistici compreso quello che attraversa il II Okno arrivando fino al Razor con la ciliegina del Pilastro del Diavolo per la via Bebler Zupancic di IV e V quindi potrei chiudere. Saluti a entrambi.

  2. luglio 28, 2015 alle 10:39 pm

    Ciao Rino,

    Meta ti dice questo:
    —————————————
    “Questo percorso è normalmente utilizzato per la discesa.
    Per ottimi arrampicatori come siete voi, la via ferrata Kopinškova attraverso l’okno oppure quella un po’ più difficile Hansova per raggiungere la cima del Prisank sono altamente raccomandati.
    Dovresti venire di nuovo per avere una migliore vista sulla Ajdovska deklica – lei vi sta aspettando!
    Ed anche la finestra nello Zadnji Prisank è come una meravigliosa cattedrale.

    Cordiali saluti dalla Slovenia”
    ——————————————–

    Hi Meta,

    Rino (the ravanatore) says you that he unfortunately don’t understand Slovenian and English and that in the past he has made both the 2 paths that you kindly suggest.
    (I don’t know in what direction).
    He did not put the girl here because that day he has not taken pictures of her, the Aidovska deklica.
    In each post that he publishes, he usually prefer to attach only those pictures taken during that single excursion.

    Hvala lepa!

  3. Meta
    agosto 6, 2015 alle 7:36 pm

    Benvenuto ! Sono contento che tu sia bei sentieri conosciuti. Grazie per la risposta , e benvenuti a Slovenia molte volte.
    Con piacere a monitorare il vostro sito meraviglioso .
    Purtroppo , non so italiano, questo è tradotto da Google .
    Un altro saluto dalla Slovenia
    Meta

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: