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Hoe Geisel (2974 m) nel magnifico ambiente degli Hohe Tauern

La via più comoda anche se non la più breve per raggiungere Mallnitz è per Tarvisio, si passa con la tangenziale a Ovest di Villaco, da qui per la statale a Spittal e Obervellach (ci sarebbe anche nel primo tratto l’autostrada, ma così si evita il costo della vignetta, la strada è comunque abbastanza sbrigativa) e dall’ultima cittadina salire al nostro centro turistico, fine della rotabile, qui una galleria ferroviaria con servizio navetta per le auto sottopassa i Tauri uscendo a Badgastein. In effetti il paese è forse il più lontano dall’Italia pertanto la gita richiede una partenza mattiniera . La cima del Vorderer Gesselkopf (nome alternativo dell’Hohe Geisel) è una delle molte che sovrastano da tre punti cardinali l’abitato e si trova a Ovest. Nel nostro caso, da Mallnitz una rotabile sale a sinistra fino al parcheggio ai tempi libero, ora a pagamento presso la Jamnig Alm, 1670m. Il nostro referente per l’Austria che è Hermann ci ha messo al corrente che attualmente bisogna cautelarsi con gli spiccioli, in caso contrario si rischia di rimanere bloccati al di là della sbarra. Con due dei compagni abituali (Gigi e Eliana) arriviamo in loco ai primi di luglio, forti della laconica descrizione (tre righe in tutto) trovata sul libretto delle 60 cime dell’Amicizia. Dal posteggio seguiamo quindi verso Nord il sentiero 110 ben segnalato, oltre il limite del bosco si transita accanto alla Tauernkreuz, una stagionata Croce in legno a 2230 m (presente anche sullo schizzo) e duecento metri più in alto arriviamo alla larga sella dove si trova l’Hagener Hutte, 2446 m, anche questo piuttosto datato. Un breve schiarita ci offre una visione della cima, un’attraente piramide irregolare bianca di neve fresca che subitamente torna a scomparire nella nebbia. Non ci soffermiamo, tabelle e segni ci indirizzano verso la cresta Nord della montagna, all’inizio è una comoda dorsale sbrecciata e inaspettatamente incontriamo tre alpinisti, sono friulani. Chiediamo lumi, dicono di essere stati in vetta e che sono necessari piccozza e ramponi . La moglie dell’amico si mette in preallarme, decidiamo comunque di andare a vedere. La salita prosegue in un ambiente affascinante, i caldi colori dello Gneiss contrastano con il bianco della neve,  il sole che per qualche lasso di tempo vince sulla nebbia, per fortuna la segnaletica è abbondante e non si corre il rischio di perdere la rotta. In alto la cresta diventa più rocciosa e si assottiglia opponendo qualche passo di facile arrampicata. Poi arriviamo sulla spaziosa vetta con il solito grande Crocefisso in legno e appare anche il sole della vittoria. Ristorandoci spaziamo sul magnifico panorama che abbraccia una moltitudine di montagne sconosciute,  resta il fatto che attorno alla Croce non ci sono tracce od orme di predecessori, i nostri compatrioti pare non ce l’abbiano raccontata giusta. Quando cala nuovamente la caligine ripartiamo. Tornati al rifugio e paghi del dovere compiuto possiamo anche concederci una birra prima di scendere al parcheggio. Certo che se al posto della neve ci fosse stato il ghiaccio sarebbero stati c. amari.

Per la cima il segnavia ha il n. 135, milletrecento i metri di dislivello, il tempo di salita indicato è di cinque ore, purtroppo il nostro non l’ho segnato , l’anno è il 2003. La cartina Kompass 1:50.000 “Mallnitz-Obervellach è sufficiente e descrizioni in Italiano, a parte quella del libretto citato, non ce ne sono.

1 Salendo al rifugio la destinazione appare molto lontana

2 La Tauern Kreuz 200 m sotto il Rifugio

3 L'inseparabile coppia di amici al rifugio

4 Il panoramico dosso del rifugio

5 Cime tempestose all'inizio della salita

6 Nella nebbia verso la cresta

7 Fiori di ghiaccio

8 L'arrotondata dorsale

9 In salita

10 Circondati dalle nuvole

11 La vetta con il pennacchio

12 La cresta diventa affilata

13 In cresta

14 Finale nella nebbia

15 In Cima

16 L'amica icantata da una repentina schiarita

17 Che spettacolo!

18 Dalla tradizionale Croce di vetta

19 Scendendo torniamo nella caligine

Categorie:Alti Tauri Tag:
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