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Hinterjoch, una facile gita in Val Valentina

5 Marzo 2015, come di consueto i quattro compari partono in pratica senza meta una prestabilita, dalle parti di Tolmezzo fra le varie mete proposte, tutte ripetizioni di cose fatte, finalmente dalle vetuste meningi sorte una meta dove nessuno ha mai messo piede. Dal passo di Monte Croce Carnico scendiamo in Austria fino al vistoso cartello che sulla destra indica la strada per la Untere Valentin Alm dove parcheggiamo, 1070 m di quota. D’estate alla malga si arriva in auto ed è molto frequentata anche dagli italiani che qui possono degustare le prelibatezze offerte dalla cucina d’oltreconfine. Non nel nostro caso, la sbarra è abbassata ma anche in caso contrario il fondo ghiacciato sconsiglierebbe ulteriori velleità. L’ambiziosa meta prefissa è un innocuo cocuzzolo erboso ai margini orientali del gruppo del Mooskofel che si trova a N del Coglians, quindi completamente oltre confine, poi  essendo stato eletto a parco gode di poca o assente segnaletica. L’impatto con l’esterno è a dir poco devastante, siamo investiti da una bufera di vento gelido (il pensiero di tutti è “perché non sono rimasto a casa?”) ma nessuno lo manifesta perciò ci affrettiamo a partire, subito dopo il ponte prendiamo la scorciatoia segnalata di sinistra che torna alla strada sul rettilineo finale. Traversiamo ora verso destra (di fronte agli edifici), sui primi pendii con la precisione propria di questi popoli troviamo la tabella che indica con il 432 la nostra via che si alza nel bosco intersecando più volte una strada forestale (si potrebbe anche seguirla, ma si trova meno neve sui pendii). Fatto un ultimo attraversamento il sentiero sale ancora fra gli abeti tendendo a destra fino ad attraversare un torrente. Al di là termina la foresta, ora si sale il costone sovrastante piuttosto impiccato, ne facciamo solo un tratto prima di gettare la spugna. La giornata sarebbe molto fotogenica con le raffiche che alzano il nevischio, ma è finito il tempo degli eroi e ripieghiamo a Timau da Matiz.

1 Salendo alla Valentin Alm

2 Valentin Alm

3 Nell'abetaia

4 Bufera sulle creste del Mooskofel

5 Sul costone

6 La meta prefissa

7 Il momento della rinuncia

8 Il Coglians

9 In discesa

10 Il Polinik con la criniera

11 Traverso sopra il torrente

12 Creta di Collina e Cjanevate

13 Ripassando dalla Valentina

15 Aprile. Ritorniamo, sempre gli stessi però si aggiunge, abbassando di qualche anno la media dell’età, il M. che si è preso un giorno di ferie. Il clima è più accogliente e la neve è assente fino alla casera, la sbarra risulta abbassata ma non chiusa a chiave, qualcuno incita a proseguire ma, visto che sono il pilota, diffido di queste situazioni e parcheggio prima. La situazione è ben più accogliente della volta scorsa, spuntano i primi fiorellini e la temperatura è gradevole. Rifacciamo tutto l’itinerario di marzo fino alla dorsale, ripida come quella volta, il sentiero non deve essere granchè battuto. La cresta dove dobbiamo arrivare è erbosa e non occorrono ulteriori descrizioni. Sotto l’Hinterjoch con una breve deviazione sulla destra ci meritiamo il cocuzzolo chiamato Lamprecht Hoe di 1861 m, più basso della sella, che offre una vista notevole. Saliamo anche sopra del valico un ulteriore cimotto con resti bellici o pastorali traversando qualche lingua di neve. Qui facciamo la pausa pranzo ammirando un tratto dei Tauri, i  monti della Drava, le Lienzer e la sottostante valle del Gail oltre che, naturalmente, le Alpi Carniche degustando un bianco passabile con lo zefiro di primavera. Ci sarebbe la possibilità di traversare alla cima della Mauthner Alm dove ero stato in passato, ma toccherebbe fare qualche chilometro di asfalto e soprassediamo. Due ore e 20 fino in cima, circa 800 m di dislivello. Caliamo a valle sulla strada conosciuta, speravamo di trovare aperta la Valentin Alm, nonostante le bandiere al vento e le imposte aperte è tragicamente chiusa. Come la sbarra, che ora ha il lucchetto, per una volta sono due austriaci che per fare i furbi si trovano bloccati con il potente mezzo. Gli possiamo offrire solo un taglio di Montepulciano d’Abruzzo (dono del nostro medico di fiducia) prima di ripartire.

14 Prati in fiore alla Valentin Alm

15 Fior di Stecco

16 Sul costone

17 Il cocuzzolo del Lamprecht Hoe

18 Dalla cima il gruppo Coglians-Cjanevate

19 Valle e monti del Gail

20 Traversando all'Hinterjoch incombe il Mooskofel

21 Indicazioni al valico

22 Le Alpi Carniche, in primo piano il Polinik da un'ulteriore quota raggiunta

23 Qualche lingua di neve in discesa

24 Dove  una scivolata è inevitabile

25 Fiorellini

26 La Creta di Collinetta dalla Valentin Alm

27 Relax alla malga

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