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Cima Vanscuro ( Pfannspitze 2678 m) – Traversata da Ovest a Est

Siamo all’ennesima ripetizione dell’anno corrente. Ero passato da questa cima, che è la più elevata di scuri scisti cristallini,  facendo la Traversata Carnica nel 2001 e ne avevo solo qualche vaga memoria. Da Sappada scendiamo a Santo Stefano in Comelico, qui  prendiamo a destra per il Passo di M. Croce, al tornante della Sega Digon abbandoniamo la Statale deviando a destra sulla stretta rotabile quasi completamente asfaltata (manca solo un breve tratto, ma considerando i mezzi presenti ai lati ora i lavori dovrebbero essere terminati) salendola fino alla Casera Silvella (1827 m) dove si trova il divieto di transito, scarsa possibilità di parcheggio per poche vetture, con la nostra è praticamente al completo. Proseguiamo pedibus calcantibus lungamente sulla forestale sterrata che finisce poco sotto al Passo Silvella, 2324 m, un’ampia insellatura fra il Col Quaternà e la cresta del Frugnoni con bella vista sulle Dolomiti Sesto nonché luogo frequentatissimo da pedoni e bici da montagna, non mancano alcune moto da trial alla barba dei divieti. Proseguendo sulla mulattiera verso Est (segnavia 402-403 della traversata) ci alziamo sulla dorsale fino alla cima del Frugnoni, 2562 m, scendendo poi alla forcella Pala degli Orti 2459 m con davanti la scura piramide della meta principale spostata N del confine, dallo stesso lato si ammira il lago di Obstans con il piccolo rifugio sulle sue rive sovrastati dalle chiare (e fraide) pareti del Rosskopf, una delle poche cime calcaree della cresta Ovest. Saliamo a un intaglio della Cresta Sud del Vanscuro che oggi deve essere meta di una gita sociale, si vedono numerosi quanto fotogenici escursionisti. Ci accodiamo salendo fra i blocchi con uno spostamento a sinistra su una cengia larga comunque un poco esposta ad evitare un risalto, poi si riprende la cresta e in breve si esce alla grande Croce di legno eretta in cima. Scendiamo per il crinale Est perdendo un centinaio di metri per continuare in seguito per verdi e blocchi nella stessa direzione a saliscendi, un tratto dirupato si evita a Nord,  quindi il terreno diventa calcareo, si passa sotto il Piccolo Cavallino dove la traccia è sul ghiaino arrivando alla Forcella Pian di Sabbia, 2515 m, intanto le promesse nuvole sono arrivate. Dalla sella si potrebbe salire in vetta al Cavallino in una mezz’ora, uno degli amici si rifiuta e tre sono favorevoli, per una volta mi associo al Celestino V, sul Cavallino ci sono già stato due volte e mi lascio scivolare sui ghiaioni sottostanti, arrivati ai prati comincia la pioggia che si trasforma in fine grandine. Cominciamo la traversata a destra fino alla Casera Rigoiedo o delle Manze seguendo uno dei tratturi lasciati dalle vacche, dove ha inizio la carreggiabile che riporta alla strada seguita al mattino. La pioggia è cessata e dopo un po’ rispunta perfino il sole. Al parcheggio siamo accolti da numerosi asinelli, ne aumentiamo il numero, dopo ¾ d’ora arrivano gli altri compagni, il tempo è quanto mai variabile e anche il tragitto automobilistico viene fatto sotto la pioggia, il Sole culinario risplende invece al omonimo alberghetto di Avoltri. A parte la carreggiabile ex-militare per il Passo Silvella la gita è assai gratificante per ambienti e panorami, lunghetta come percorso ma con dislivello non eccessivo, EE.  Sei ore per il giro, 7 settembre 2014.

1 La sterrata per il passo Silvella

2 La dorsale del Frugnoni

3 Col Quaternà dal passo Silvella

4 Vista sui Tre Scarperi

5 Dal Frugnoni le Dolomiti di Sesto

6 Il Rifugio e il lago Obstans

7 Monte Vanscuro con a destra la dorsale della salita

8 Alpinisti sul crinale

9 Sulla normale

10 Traverso in versante O

11 Affollamento in cima

12 L'artistica Croce di legno

13 Panorama a E in risalto il Cavallino

14 Traversata a Est

15 Sotto le ghiaie del Piccolo Cavallino

16 Monte Cavallino

17 Papaveri sui ghiaioni di discesa

18 Il Cavallino dopo la pioggia

19 Dalla Malga delle Manze la stradina riporta alla via di salita

20 Al sole mentre il maltempo si sposta sui Longerin

21 Asini a Malga Silvella

 

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