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Curtissons e Zabus, perdendosi fra i fiori

1 Curtissons e Zabus

Le due cime si trovano sulla cresta compresa fra le più elevate vette del Montasio (Forca dei Disteis, 2201m) e del Cimone (forca di Vandul, 1986m) e viste dai Piani hanno un aspetto poco attraente, si tratta di una lunga cresta con le bancate di calcare del Dachstein che si alternano a ripidi verdi con sommità poco accentuate. E’ il 10 Giugno 2010 quando da Chiusaforte salgo a Sella Nevea e all’altopiano del Montasio, il parcheggio si trova alla quota di 1500 m, la meta vagheggiata sarebbe il Jof di Montasio per la via normale, gita già conosciuta e molto frequentata ma purtroppo la grande montagna è nascosta da una nera nuvolaglia e c’è ancora parecchia neve in giro, per di più sono da solo, si vedrà il da farsi. Intanto salgo dapprima al rifugio Di Brazzà, stradina o sentiero, poi continuo verso ovest seguendo la traccia segnalata della normale. Prima della forcella Disteis c’è da attraversare un ampio nevaio, alla sella il tempo non accenna a migliorare, mi trovo a momenti nella caligine, occorre pensare a una meta alternativa che mi viene offerta dal bifido Curtissons 2240m, che resta alla mia sinistra. Passo sotto le pareti del Jof di Disteis, un cimotto che sovrasta la forcella, seguendo una traccia che si inoltra su una cengia ghiaiosa per uscire a un forcellino da dove mi affaccio sui repulsivi pilastri che precipitano verso gli abissi della val Dogna, ricovero di un gruppo di giovani stambecchi che non soffrono certo le vertigini. Vado ancora avanti un po’ sul filo e in parte sul versante dei piani fino alle due cime adiacenti che giustificano il toponimo friulano plurale (Coltellacci). Il paesaggio è arioso e la sosta piuttosto breve, non c’è alcuno con cui dialogare, sempre per cresta mi calo a SO per blocchi e tracce di sentiero alla Forcia Bassa 2070m, da dove mi affaccio all’orrido canale del Rio Saline. Proseguendo sulla cresta si arriverebbe allo Zabus ma per oggi mi accontento, mi calo liberamente per verdi sul lato opposto, quando la pendenza si attenua mi attardo ammirato fra le copiose fioriture, quindi senza percorso obbligato miro al visibile agriturismo, è ancora chiuso, mi sarei fatto volentieri una birra o un tajut, la strada riporta al posteggio, nel frattempo il clima è migliorato e risplende il sole. Meno di quattro ore in tutto.


2 Forca Disteis

3 Orecchie d'Orso

4 Il sentierino e la cima dei Curtissons

5 Giovani Stambecchi

6 Jof di Miec

7 Curtissons

8 Dalla Cima il Montasio

9 Lo Zabus con il Cimone coperto dalle nuvole

10 I Piani del Montasio e il Canin

11 Anemoni

12 Orchidee

13 Fioriture

14 Genziane

15 Lo stradello verso le malghe

16 Casera fiorita

17 Maggiociondolo

18 Il Fontanon di Goriuda

8 Maggio 2011, dopo più di trent’anni di vagabondaggio non è facile trovare luoghi nuovi da esplorare e per di più in primavera quando le mete più elevate restano precluse (e le forze sono più scarse), così ci ritroviamo in una splendida giornata ai piani del Montasio. In anticipo di un mese rispetto all’anno prima la stagione è più avanzata con meno neve e più caldo, per di più oggi sono con due vecchi amici, gli inseparabili Gigi e Eliana. Fino alla forcia Bassa rifacciamo il percorso precedente, poi per balze erbose saliamo lungo la cresta allo Zabus che con i suoi 2244m supera di ben 4 i Curtissons. Ci fermiamo sulla cima Est (la più alta) anche la dorsale della vetta è lunga circa 1 km a detta della guida. Panorama ancora più completo che nell’anno prima e temperatura che invita a lunghi ozi contemplativi. Libera la discesa con fioriture esagerate, di vipere nonostante l’abbondanza profetizzata dalle guide su questi verdi non ne ho mai vista una, il giro con le numerose anche se brevi soste richiede 7 ore e il percorso non segnalato mantiene quel tanto di selvatico che garantisce una scarsa frequentazione e a seconda delle preferenze si può seguire più o meno il filo di cresta.

19 Il Canin

20 Soldanelle

21 Nevai salendo a forca Disteis

22 I Curtissons dalla cresta

23 Curtissons, la cima

24 Zabus e Cimone

25 L'avvoltoio ci sorveglia, non si sa mai...

30 Fiorellini in cresta

26 Lo Zabus

28 Sulla cresta dello Zabus

29 Uscita in cima

30 Fiorellini in cresta

31 In cima volgendo le spalle al Montasio

32 In discesa

33 Curtissons e Jof di Montasio

34 Erica

35 Genzianelle

36 Scendendo ai Piani

Categorie:Giulie Occidentali Tag:
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