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Lastia di Framont (2294 m) – Stupendi panorami di una meta poco frequentata

La Lastia di Framont si trova ai margini SO del gruppo del Civetta precipitando verso la valle del Cordevole con un paretone di 1700 m di dislivello, il versante opposto a larici mughi e prati con roccette affioranti è un piano inclinato più mansueto dove si dipana la nostra via normale assai meritevole per le viste sia sul gruppo di cui fa parte che sulle Dolomiti Bellunesi e Occidentali specie se la gita viene fatta, come nel nostro caso, profittando della nitidezza e dei colori di una splendida giornata autunnale. La località di partenza è il Passo Duran 1601 m fra la Val di Zoldo e l’Agordino e non richiede partenze a ore impossibili. Dal valico si segue la stradina e poi il sentiero dell’Alta Via n. 1 con segnavia 554 che si alza con moderata pendenza verso O fra larici e pascoli passando sotto le chiare pareti della Moiazza e traversa poco sopra il Rifugio Carestiato (non facciamo la breve deviazione, è chiuso). In seguito continua sovrastato dalle ardite Cime di Camp fino all’omonima Forcella di Camp fra le affilate guglie del Tridente a destra e il nostro limitato massiccio a destra che oltre alla nostra meta ben visibile presenta altre elevazioni minori e ancora meno frequentate. Qui si tralascia il sentiero segnato che si dirige al Rifugio Vazzoler per scendere fra i pascoli alla ben visibile e ristrutturata Casera Nuova del Camp  perdendo alcune decine di metri di dislivello. All’epoca il sentiero non era segnato, e l’inizio un po’ da ricercare. Comunque  attraversando a  sinistra  circa al margine Sud della rampa si rinviene una traccia che sale nel bosco, poi in una scanalatura rocciosa ancora a manca fino ad uscire in terreno aperto a lato dei mughi. Senza percorso obbligato si arriva in cresta nei pressi dell’ometto che contrassegna il punto più elevato. L’affaccio verso Agordo è veramente impressionante, del panorama ho già detto. Per la salita abbiamo impiegato poco più di tre ore, in discesa si rifà lo stesso percorso.  Ottobre 2006, il giorno era quello del mio compleanno e la gita il dono che mi sono fatto. 

1 Le pareti della Moiazza

2 Tabià a lato della stradina

3 Sulla comoda strada del Carestiato

4 La deviazione per la ferrata Costantini, in alto le Cime di Camp

5 Salita alla forcella del Camp

6 Forcella del Camp

7 Indicazioni in forcella

8 Lastia di Framont - Il versante della salita

9 Scendendo alla Casera del Camp appare il gruppo della Civetta

10 La Casera nuova del Camp

11 Il gruppo della Moiazza

12 Il Civetta in tutta la sua imponenza

13 In salita oltre il limite del bosco

14 In Cima è pericoloso sporgersi verso la valle del Cordevole

15 Pale di San Lucano

16 La Torre Venezia

17 Vista su Agordo

18 E' ora di riprendere il cammino

19 Innocue nuvole nascondono il Civetta

20 Risalita alla forcella del Camp

21 Larici sopra i pascoli della casera

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